Ruggine ovunque e cemento che si sgretola. Il Comitato Baia Dorica dice “NO” e denuncia il degrado!

Tutti parlano di soluzioni, ma a Scoglitti “cittadella marina” che offre mare, relax e spiagge meravigliose non si vede “ombra”, o per meglio dire, si sente la mancanza di controlli adeguati e soprattutto di manutenzione, specie in una zona già trattata e discussa con l’allora commissario Dionisi.

A denunciare tutto ciò sono ancora una volta i componenti del Comitato Baia Dorica, sfiancati ormai da anni da sopralluoghi e attese invane.

Ecco la denuncia del Gruppo spontaneo e partecipativo di cittadini residenti di Baia Dorica, finalizzato al controllo, mantenimento e il miglioramento delle strutture e servizi della Contrada e della sua spiaggia nella stagione estiva.

Sicurezza stradale assente, perché priva di segnaletica sia verticale che orizzontale, limite di velocità, centro abitato, etc. Strisce pedonali ormai quasi invisibili, specie di sera. L’unica doccia in spiaggia oltre ad essere “arrugginita” non è praticabile perché esiste una dispersione di acqua in quanto “non può essere chiusa attraverso il normale rubinetto. Le passerelle (discese) verso il mare non sono state sistemate e sono pericolose per tutti, abili e meno abili. La curva che separa la piazzetta e che supera il “canneto” è diventato un “focolaio di topi” indisturbati, assente il marciapiede, i residenti, o passanti, devono attraversare da capo zafaglione in direzione piazzetta in pericolo costante.

Poi non parliamo dei piloni elettrici che presentano diverse criticità e sono stati ricoperti (stile architettura contemporanea sic!) sempre dai residenti con tappetini morbidi perché arrugginiti e pericolosi per i bambini che vivacemente giocano nei dintorni, altri addiritttura “inesistenti” visto che le verifiche strutturali non sono state effettuate e di conseguenza il traliccio risulta “spezzato”. (Vedi foto)

Cosa chiedono di più ? Nulla! Desiderano che la zona da loro vissuta diventi “una normale” piazza dove adulti e bambini abbiano gli stessi diritti di coloro che vivono in altra città controllata, ristrutturata, a norma e… più dignitosa per i disabili che il mare devono ammirarlo da lontano!

Ci siamo recati a Baia Dorica e abbiamo intervistato uno dei portavoce del Comitato: Giuseppe Leto

Ovviamente la risposta, ne siamo certi, arriverà tempestiva da chi di competenza…almeno ce lo auguriamo: chi attualmente amministra intende rilanciare tutto gestendo anche sotto il profilo turistico?

L’effetto visivo di fioriere, cestini portarifiuti, rastrelliere per le biciclette, ristrutturazione scale e “adeguata segnaletica” secondo noi andrebbe rivalutata, così tanto per …citare qualche servizio di “normale” amministrazione!

Ruggine ovunque e cemento che si sgretola.

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