Punto sul Trigona: “tamponi agli operatori sanitari e rendere operativa la tenda del pre-triage”

“Desta preoccupazione la situazione dell’ospedale Trigona di Noto, dal punto di vista dell’allestimento del cosiddetto “percorso sporco”, riservato ai presunti contagiati da Sars-Cov-2 e ai contagiati, e al “percorso pulito” a salvaguardia di tutti coloro, dai pazienti agli operatori sanitari, passando per barellieri e addetti delle pulizie, che vanno preservati dal nuovo Coronavirus. Dalle notizie che mi sono state fornite in queste ore, la tenda del pre-triage, posizionata alle spalle dell’edificio principale, non è ancora operativa e i presunti Covid e Covid entrano dal Pronto Soccorso tradizionale, cosa che è accaduta anche nella giornata di ieri, domenica, per alcuni casi. Sembrerebbe che la difficoltà principale sia quella di reperire gli operatori sanitari per il pre-triage, nonostante gli incentivi economici”. Ad intervenire è Michele Mangiafico, ex Presidente del Consiglio provinciale di Siracusa e da sempre molto legato al territorio netino.

“La problematica – afferma Michele Mangiafico – sembra assomigliare, per alcuni aspetti, a quanto visto all’ospedale Umberto I di Siracusa nella fase precedente alla nomina del Covid Team e ad una chiara distinzione dei percorsi. Con l’aggravante che al Trigona è in atto il progressivo ampliamento dei posti letto riservati al Covid, secondo una suddivisione che vede al terzo piano la sanità pubblica con diciotto posti, al secondo piano (al momento vuoto) coloro che provengono da clinica “Santa Lucia” e “Villa Mauritius” e al primo piano (ex ginecologia e pediatria) coloro che provengono da “Villa Azzurra”, anche quest’ultimo con diciotto posti. Oltre ai cosiddetti “stabilizzati”, cioè coloro che destano meno preoccupazione in quanto al termine del percorso di malattia, al Trigona sono anche arrivati nel fine settimana dieci ospiti anziani contagiati provenienti dalla casa di riposo di Canicattini Bagni che è stata focolaio dell’epidemia”.

“Ritengo doveroso – conclude Mangiafico – rilanciare le questioni già poste nei giorni scorsi per l’Umberto I di Siracusa: sottoporre a tamponi tutti gli operatori sanitari del Trigona a conforto loro e a maggiore sicurezza delle attività in corso, individuare un eventuale locale da attribuire a Noto agli operatori sanitari come accaduto per la Casa del Pellegrino a Siracusa, rendere operativa la tenda del pre-triage e determinare una distinzione netta – come per l’Umberto I – tra un Pronto Soccorso d’ingresso tradizionale e un ingresso riservato solo a Covid e presunti Covid. Rivolgo un appello anche al Sindaco di Noto, Corrado Bonfanti, affinché sostenga questi obiettivi presso l’Asp e per le proprie competenze”.

Punto sul Trigona: “tamponi agli operatori sanitari e rendere operativa la tenda del pre-triage”

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