Non abbandonate gli animali e limitate le visite veterinarie alle urgenze

Nel tradizionale “bollettino di guerra”, con cui la Protezione Civile nazionale ci informa sull’espansione del contagio da Covid-19 nel nostro Paese, ieri sera hanno fatto capolino gli animali da compagnia. Angelo Borrelli ha dichiarato, infatti, che sono circa duemila i casi di abbandono, nonostante non ci sia alcuna evidenza scientifica di una trasmissione del virus da cani e gatti all’uomo. Pet Carpet Film Festival e alcuni personaggi del mondo dello showbiz si sono adoperati per dire stop all’abbandono degli amici a quattro zampe.

Anche in provincia di Siracusa, va segnalata la mobilitazione di alcuni medici veterinari. Salvo Di Maria (nella foto in alto a destra con il cavallo Achille), in particolare, ha invitato sul proprio profilo facebook a non farsi prendere dal panico, chiedendo di diffondere il messaggio di non abbandonare cani e gatti in questo periodo. Purtroppo, il rischio concreto è che la tenuta dell’equilibrio e della serenità di giudizio nel nostro Paese salti all’aumentare del numero dei decessi e al guardare le scene più drammatiche provenienti dal nord.

C’è poi la questione del contenimento delle visite veterinarie a quelle strettamente necessarie, ben descritta dal dottor Paolo Bellomia (nella foto in basso) e riportata sulla pagina del laboratorio siciliano Anca Lab: “Nelle attuali condizioni di emergenza pandemica e nel rispetto delle disposizioni del Governo per il contenimento della diffusione di Covid-19 sia ai proprietari che ai medici veterinari è richiesta una accurata selezione delle “prestazioni urgenti” che quindi motivano lo spostamento verso le strutture medico veterinarie o le visite a domicilio. Non solo in caso di pandemia i medici veterinari, classificano in base a scienza, coscienza e professionalità le prestazioni che erogano, nel rispetto delle buone prassi e delle norme in vigore. La responsabilità professionale e l’onestà intellettuale sono fondamentali sempre ma diventano se possibile ancora più stringenti nelle circostanze attuali”.

Facendo un giro sulle bacheche facebook dei medici veterinari del siracusano, Rosatea Di Martino posta il video dell’ambulatorio veterinario “Fasano” di Catania che ha deciso di tener chiusa l’attività e di aprire solo per le reali emergenze del territorio, sottolineando di condividere molto questa impostazione, perché lasciare l’attività aperta “sic et simpliciter” incentiva molti proprietari ad avere una “scusa per uscire”. Sostanzialmente la medesima scelta di “Ars Medica Veterinaria” a Siracusa e di Daniele Accettullo ad Augusta. C’è chi, come Daniele Zappulla, a Priolo Gargallo, ha deciso di tenere aperto solo il mercoledì e il venerdì dalle 9 alle 13 e ridurre così l’attività a queste due sole finestre temporali. Meno “social” altri (ci scusiamo in tal senso) oppure presenti ma senza fornire indicazioni al riguardo.

Non abbandonate gli animali e limitate le visite veterinarie alle urgenze

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