Intervista a Domenico Pisana
Autore di “Personaggi letterari degli iblei 1839 – 1925. Profili critici e testi”
Buonasera Dottor Pisana, innanzitutto ci faccia un’introduzione alla sua opera.
Certamente! L’opera, divisa in due parti, passa in rassegna alcuni personaggi iblei che si sono
distinti nel campo della poesia e della narrativa. Il primo sguardo è su autori della grande
Letteratura, come Quasimodo, Bufalino e Capuana( quest’ultimo ha avuto molti contatti con l’area
iblea e in particolare con l’antica Spaccaforno, oggi Ispica), quindi si sposta su altri personaggi.
Basti pensare al ragusano Giorgio Occhipinti, oppure ai pozzallesi Benedetto Ciaceri e Carmelo
Pluchinotta, al comisano Carmelo Lauretta, fino a giungere agli autori modicani, tra i quali
Giorgio Battaglia, Rafaele Poidomani Moncada, Mario Agosta, Giorgio Candiano, Renato Civello,
Giovanni Ragusa. Di ogni autore traccio un profilo critico ed un’analisi di testi poetici e narrativi,
corredati da un excursus di foto e da una selezione di brani tratti dalle singole opere.
La scelta degli autori inclusi nel volume non ha alcun carattere di selettività , ma risulta solamente
dettata da occasioni varie: interesse per gli autori, letture, presentazioni, convegni e conferenze,
approfondimenti vari su giornali e riviste; la vasta produzione letteraria determinata da queste
circostanze mi ha infatti permesso di costruire un patrimonio scrittorio che ho ritenuto di non poter
lasciare nell’oblio, donde la sua pubblicazione per le generazioni future.
Insomma, ho raccolto il pensiero in forma antologica di questi scrittori per rendere omaggio alla
terra iblea e per le future generazioni. Nella stesura del volume non ho pensato, chiaramente, ad
una storia della Letteratura iblea, che sarebbe cosa più complessa e richiederebbe un immane lavoro
di studio e di ricerca, ma – se mi si consente – alla raffigurazione di Medaglioni Letterari ove
spiccano figure e personaggi che, a loro modo, hanno contribuito a rendere sempre vivo, rilevante,
solido, e significativamente alto il livello culturale dell’Area degli Iblei.
Si può dire che la terra iblea stimoli la creazione artistica?
Certo che sì. La nostra terra iblea è ricca di storia, tradizioni, paesaggi… Si tratta di un’isola
nell’isola, un’isola felice è stata definita, e molto ispiratrice di letteratura e poesia. Basti, del resto,
pensare alla famosa fiction ‘Il Commissario Montalbano’. Il nostro patrimonio artistico viene
apprezzato e studiato non solo a livello locale ma anche a livello internazionale.
Negli ultimi anni il territorio degli Iblei ha visto crescere in modo considerevole il turismo, si
tratta di una moda? Oppure c’è una forte presenza di turismo culturale?
A partire dagli anni ’90 in terra iblea vi è stato un forte aumento del turismo, e in particolare di un
forte aumento del turismo culturale; basti pensare, ad esempio, alle architettura, al barocco, alle
opere monumentali , nonché alle tradizioni locali che attirano molti visitatori.
Ritiene che le istituzioni esaltino abbastanza le potenzialità culturali del territorio siciliano e
ibleo?
A mio giudizio le istituzioni locali sono molto attente, e penso che stiano facendo abbastanza. Si
potrebbe fare di più, ma spesso vi sono problemi di natura infrastrutturale. Spesso non è facile
raggiungere le nostre bellezze.
Quale autore consiglierebbe ad un giovane che si incuriosisce alla letteratura della terra
iblea?

Consiglierei di farsi un quadro complessivo, e i medaglioni letterari che sono nel mio libro possono
aiutare in tal senso; è molto geniale la figura di Rafaele Poidomani Moncada, che va sicuramente
riscoperto, ma in generale c’è un livello abbastanza alto tra gli autori passati e viventi che merita di
essere preso in seria considerazione. E infatti, a questo primo volume ne seguiranno altri.
Vincenzo Giuseppe Perricone

Intervista a Domenico Pisana Autore di “Personaggi letterari degli iblei 1839 – 1925.

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