Intervista a Sonia Occhipinti

Il giovane ballerino sciclitano Bruno Garibaldi è stato ammesso alla prestigiosa Accademia
di danza del Teatro alla Scala di Milano. Ne dà notizia la sua insegnante di danza classica
Sonia Occhipinti, presidente dell’Associazione Atelier della danza di Scicli.
“Il nostro Bruno” ci racconta Sonia Occhipinti “è stato ufficialmente ammesso a frequentare
il quarto corso di danza classica! Ne sono orgogliosa. Tutta Scicli ne è orgogliosa. Bruno
ha iniziato a fare danza solo 5 anni fa, a nove anni. Mi sono presto resa conto delle sue
potenzialità, del suo talento e ho cercato di spronarlo a fare di più e meglio. E così è
stato, il ragazzo si è impegnato, si è dato la motivazione giusta per migliorarsi
tecnicamente e questo brillante risultato ne è il frutto”.
Come si è arrivati all’audizione presso l’Accademia del Teatro alla Scala?
Non è un caso, è il risultato del mio metodo didattico e artistico. Non avrebbe senso
insegnare danza se poi tutto dovesse fermarsi qui e ora. Così, faccio frequentare ai miei
allievi e alle mie allieve stage con maestri di fama nazionale e internazionale, partecipiamo
a molte manifestazioni e spettacoli. E’ così che i ragazzi crescono, si confrontano, si
appassionano, si motivano e si fanno conoscere. La visibilità in questo campo è
fondamentale. Qualche mese fa siamo andati ad uno stage che si teneva a Catania.
Bruno è stato notato dal M° Gianni Rosaci, già primo ballerino del teatro dell’Opera di
Roma e docente presso la scuola di danza dello stesso Teatro ed oggi direttore didatticoartistico della scuola di danza del Teatro Golden di Roma. Poche settimane dopo è stato
esaminato anche dal M° Elisa Scala, docente dei corsi Accademici della Scuola di Ballo
dell’Accademia del Teatro alla Scala di Milano. Nell’ambito della manifestazione Danza in
Fiera, il più grande evento di danza in Italia, dove ogni anno porto i miei allievi, a
Bruno vengono assegnate diverse borse di studio. Riceve apprezzamenti da importanti
insegnanti di danza presenti alla manifestazione che lo vorrebbero nelle loro scuole, ma
mi sono impuntata, sono stata categorica: “o entra all’Accademia del Teatro alla Scala, o
rimane a studiare con me!”
Ora Bruno lascerà Scicli e si trasferirà a Milano. Lo perdiamo?
Certo comincerà una nuova vita e dovrà impegnarsi ancora di più, ma è un ragazzo molto
motivato e riuscirà ad affermarsi, ne sono convinta. Noi saremo sempre presenti in ogni
momento e lo seguiremo per quanto possibile. Nei prossimi mesi, comunque sarà ancora
con noi in tutte le manifestazioni in programma, come lo spettacolo di fine anno.

Da quanto tempo lei insegna danza?
Da una vita, posso dirlo, da 31 anni. E’ una passione che non ho mai trascurato, anzi, è
cresciuta sempre di più negli anni fino a diventare la mia occupazione principale. La danza
è totalizzante se la si fa sul serio.
Quanti ballerini e ballerine ha preparato in tutti questi anni?
Ho perso il conto! Ma ricordo tutti quanti. Si passano così tante ore, si condividono così
tante emozioni e fatiche che è impossibile dimenticarsene!
Quanto impegno richiede la danza classica?
Troppo! Se si vogliono raggiungere livelli ottimali ci vogliono ore ed ore di esercitazione, di
studio alla sbarra, per anni. Si comincia a 5-6 anni e si deve crescere a passo di danza!
Per questo ci vuole passione, perché altrimenti ci si stanca presto e si abbandona.
Ci vuole talento o molta preparazione?
Entrambi, si deve possedere talento, e a quello ci pensa la natura, e poi si deve studiare
perché ci vuole tanta preparazione tecnica e artistica, oltre ad una grande forza di volontà,
perseveranza e passione. Col solo talento non si va da nessuna parte! Nel nostro campo
non si fanno sconti a nessuno, non ti regalano niente. Ogni cosa va conquistata con le
proprie capacità. Il nostro Bruno ne è un esempio: ha molto talento, una grande passione,
ma si è anche impegnato tanto in questi ultimi anni raggiungendo un livello di
preparazione eccellente per la sua età che gli ha consentito di superare una selezione
difficilissima e ambita.
Rispetto ad una ballerina è più semplice per un ballerino affermarsi?
Non è proprio così, i ballerini sono meno delle ballerine ovviamente, ma questo non vuol
dire che per loro sia più semplice. La competizione è sempre elevatissima anche se i
numeri sono indubbiamente diversi.
Quando il prossimo spettacolo?
Fra pochi giorni, il 21 giugno alle ore 20.00 e il 22 giugno alle 18.30, al Teatro Italia di
Scicli, come ogni anno, e ci saranno tanti giovani e giovanissimi talenti da venire a vedere
ed applaudire.

Vincenzogiuseppe Perricone

DA SCICLI A MILANO A PASSI DI DANZA

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