Siciliamagazine riporta il post di Facebook, scritto dal Professore Augusto Sinagra Avvocato, nonché docente presso l’università ‘La Sapienza’ di Roma.

Luci di Speranza
La speranza prende corpo, così come anche il “fatto traumatico”, da me sempre sperato e atteso, che avrebbe condotto alla fine di una situazione di assedio politico ed economico dell’Italia ingabbiata nella UE e strangolata con l’euro e con tutte le altre follie liberiste e monetariste.
Lo Stato che batte moneta propria si indebita con se stesso e non produce debito pubblico nei confronti di creditori stranieri che in realtà neppure esistono o, se esistono, sono sciacalli dell’economia e della moneta. Basta Giorgio Soros per tutti.
L’epidemia ancora in corso provoca danni gravissimi all’economia, ma paradossalmente produce effetti benefici sotto altri aspetti.
Tutta la “zona euro” è già in recessione. Tutti l’anno capito meno che l’attuale nostro governo fatto da imbelli, ignoranti, disonesti politici (e anche in senso tecnico) e narcisisti da terza fila.
La Germania tramite una sua Banca pubblica immette nell’economia reale 550 mld di euro, e ne annuncia altri e, come la Francia, annuncia la possibile nazionalizzazione delle sue imprese; la Francia 300 mld, la Spagna 200 e noi 25 mld per i quali abbiamo chiesto il permesso, con il cappello in mano, ai malviventi di Bruxelles.
Le frontiere esterne del mostro europeo sono state chiuse. Così anche le frontiere interne (la Francia già l’aveva fatto, e per la Francia vale solo la sua frontiera poiché si arroga la potestà di invadere il mare e il territorio altrui come fece a Bardonecchia). Il sistema Schengen è saltato. La ex hippy Ursula Von der Leyen annuncia che si deve mettere da parte il malefico “patto di stabilità”. E così finirà la follia del pareggio di bilancio e anche gli stolti capiranno cosa significa l’indebitamento per lo sviluppo.
In violazione del Trattato di Lisbona del 2007 si dispongono aiuti di Stato, cioè aiuti alle imprese. Dunque, salta anche la libera concorrenza che dovrebbe essere il pilatro del cosiddetto mercato libero e aperto. Con la frontiera esterna chiusa vedremo cosa farà la “anonima delitti” costituita da scafisti, ONG e accoglienti a pagamento. Vedremo se continuerà la consapevole violazione della legge da parte dei nostri governanti che ha fatto diventare l’Italia una discarica di clandestini di ogni provenienza.
La piccola Malta li respinge con la forza e li consegna alla Guardia Costiera libica.
In Libia nessuno li tortura o li maltratta. Ma questo è l’ultimo segmento della filiera dell’ingresso di clandestini in Italia. L’inizio è ai confini con il Ciad dove la Francia favorisce il passaggio di clandestini in Libia e poi sulla costa mediterranea.
Siamo ad un nuovo “Tutti a casa!”.
Alle riconquistate libertà economiche e alla sovranità monetaria, dovrà seguire la riconquista dei diritti e delle libertà costituzionali. Oggi la Costituzione è sospesa, la democrazia negata. E tutto questo per l’inerzia delle nostre FF.AA. che invece di consegnarsi alla storia come doveroso strumento di salvezza, si consegnano ai loro privilegi e al solito “Tengo famiglia”.
Il mio pensiero grato va ai Medici e agli Infermieri che combattono una guerra impari contro un nemico invisibile.
Vinceranno loro, vincerà l’Italia.
Rimane l’attesa del Tribunale della Storia che giudicherà europeisti e “euristi” di ogni ordine e grado: ignoranti, “globalisti”, “mondialisti”, corrotti, traditori e soprattutto stupidi, quelli cioè che hanno votato e che ancora continueranno a votare per malviventi che sporcano le Aule del nostro Parlamento.
AUGUSTO SINAGRA

Augusto Sinagra: La speranza mette radici

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